lunedì 26 gennaio 2015

Recensione: La madre che mi manca di Joyce Carol Oates

Finalmente riesco a postare la mia prima recensione che partecipa alla Lotto reading challenge, e con questa ho spuntato l'obiettivo numero 11: Un titolo che contenga uno stato d'animo. In realtà ho già altri due obiettivi raggiunti, ma devo trovare un attimo di tempo per postare le recensioni :) Ce la farò! 

     JOYCE CAROL OATES 
    La madre che mi manca

Mount Ephraim, Stato di New York, 9 maggio 2004. E la festa della mamma e Gwen è indaffarata con i preparativi dell'ultimo minuto prima dell'arrivo dei suoi ospiti, tra cui le figlie. Clare, la maggiore, è sposata e ha due figli. Nicole, la minore, detta Nikki, è single e rispetto a Clare porta dentro di sé un bagaglio ingombrante e doloroso di non detti e frustrazioni nei confronti di una madre a cui troppe volte non ha avuto il coraggio di rivelarsi. Forse proprio per questo, quando Gwen muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, è Nikki a rimanere travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, che vanno da un vuoto di un'assolutezza quasi infantile a un risentimento sordo verso la madre che non c'è più. Ma è solo l'inizio di un viaggio lunghissimo, destinato a svolgersi tra le pareti della casa materna. Un percorso accidentato e pieno di sorprese che si snoda tra cassetti mai aperti, armadi colmi di oggetti e di odori, lettere ricevute e cartoline mai spedite. E alla fine di quel viaggio Nikki troverà ad aspettarla una donna dal sorriso doloroso e consapevole. Una donna che porta il suo nome.




La madre che mi manca è uno dei tanti romanzi della scrittrice Joyce Carol Oates. Autrice che ho "scoperto" da non molto ma che ha saputo conquistarmi da subito. Ho recuperato quasi tutti i suoi libri e mi sono ripromessa di leggerli in tempo breve, perchè percepisco un feeling e una particolare vibrazione che spesso manca con altri scrittori.
La madre che mi manca è la storia di una perdita e di una maturazione che ti porta a riflettere, e rendersi conto di quanto valore può assumere l'assenza di una persona.
Nikki si sente smarrita dopo la tragica scomparsa della madre, e ha il bisogno di prendere in mano la propria vita e rivedere le sue priorità. In questo percorso interiore saranno presenti molti altri personaggi, tra cui la sorella maggiore Clare e un poliziotto che sta indagando sul caso.
Lo stile di questa autrice è affilato, duro, e lo senti sulla pelle, ti trasmette ogni minima emozione e lo fa con una semplicità disarmante.
Non è un romanzo ricco di dialoghi( non spaventatevi perchè ce ne sono a sufficienza)ma saturo di descrizioni di luoghi, di cose e di sentimenti.
Non l'ho trovato prolisso e, anzi, ho avuto il timore di finirlo. Mi sono sentita partecipe, forse fin troppo, del lutto della protagonista e sono annegata con lei in questo mare di ricordi che non ha quasi mai lasciato respiro. 
Non è facile leggere questo romanzo perchè in qualche modo lacera anche te. Prende il tuo cuore e te lo restituisce a brandelli e tu non sai come mettere indietro l'orologio per riportarlo a com'era prima.
Dopo la parola fine ti ritrovi sola, al buio, e inizi a pensare. Rifletti sulla tua condizione, sulla vita che va avanti anche se tu non sei pronta. Su quella vita, a volte ingiusta, che non fa sconti.
La madre che mi manca è un romanzo introspettivo, drammatico, profondo e sensibile. 
Si respira il delicato rapporto tra madre e figlia, senza far impietosire troppo, e scava negli anfratti più nascosti per portare alla luce tanti piccoli episodi dimenticati.
Una storia dolce e a tratti amara, dove il dolore di Nikki diventa il tuo, dove il viaggio a ritroso nel tempo diventa anche il tuo. Quel viaggio per conoscere la madre che mi manca.

12 commenti:

  1. Devo assolutamente leggere qualcosa di quest'autrice!!!Bellissime parole... ^^

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    1. Grazie mille :) Assolutamente sì, recupera tutto quello che puoi... secondo me ti piacerà come autrice :)

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  2. Della Oates ho letto "Ragazza nera, ragazza bianca" e non so dire se mi è piaciuto oppure no. Spero di rifarmi presto con qualche altro titolo, magari con La ragazza tatuata che mi hanno consigliato in molti :)

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    1. Ciao Cecilia :) Quello ce l'ho ma devo ancora leggerlo, e concordo per la ragazza tatuata. Pian piano li leggerò tutti e ti darò anche un mio parere. Buona giornata :)

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  3. Mi piace un sacco la tua recensione ^^

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  4. Bellissima recensione Lucrezia...Adesso voglio leggere questo libro, per quanto male possa fare..

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  5. Anche io ho preso molti suoi romanzi ma non ne ho letto nemmeno uno... Vizi dell'accumulatrice seriale -_-

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  6. bella recensione, l'ho inserito in lista perché è una storia che tocca corde che mi va di approfondire, grazie :)

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  7. Complimenti per la recensione! Non conoscevo l'autrice, ma devo rimediare al più presto! Ciao Maria

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  8. Ora che mi hai fatto scoprire questa autrice, colleziono i suoi libri come le figurine

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  9. Ciao, se passi dal mio blog Detective Gufo ha una sorpresa per te (:

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