giovedì 29 gennaio 2015

Recensione: Nel limbo di Rosamund Lupton

 Ciao a tutti,ecco la seconda recensione partecipa alla Lotto reading challenge, e con questa ho spuntato anche l'obiettivo numero 84: Un libro di almeno 250 pagine. Prossimamente pubblicherò la recensione di Il primo bacio a Parigi e ogni giorno come fossi bambina. Spero davvero di riprendere in mano le attività del blog ed essere più presente, cosa che mi ero ripromessa per questo 2015 :)

     ROSUMAND LUPTON 
               Nel limbo

Grace Covey ha trentanove anni, un marito di successo, Mike, e due figli; Jenny, che ha sedici anni e gambe lunghe da far girare la testa a uomini ammirati e a donne invidiose, e Adam, un bambino di otto anni, sensibile e dolce, che legge di cavalieri buoni e si fa chiamare Sir Covey. Grace non sa che la vita che ha conosciuto finora durerà meno di ventiquattro ore. Un fumo nero e denso oscura il cielo brillante di una giornata di fine maggio e si alza da dove non dovrebbe: dalla scuola. Andy è fuori, salvo, ma di Jenny non c’è traccia. Grace corre. Corre oltre la paura, oltre le fiamme, oltre il dolore. Grida il nome di Jenny ed è proprio l’istinto di sopravvivenza che la spinge a entrare e a sfidare l’incendio: perché la sopravvivenza di una madre dipende da quella dei suoi figli. L’identità di qualsiasi essere umano è legata indissolubilmente a quella di coloro che ama. Grace e Jenny vengono salvate dai pompieri e condotte d’urgenza in ospedale.La ragazza ha riportato ustioni gravissime e ha bisogno di un trapianto di cuore,mentre Grace è in coma. Entrambe si trovano intrappolate in quel limbo che separa i vivi dai morti. Sospese in una dimensione che le costringe a essere spettatrici immobili e inerti della tragedia che le ha colpite. Mike raggiunge l’ospedale insieme alla sorella, Sarah. La donna è anche un poliziotto. Inevitabile che cerchi di capire che cosa sia successo in quella scuola. Dietro l’immane tragedia si nasconde,infatti, una verità ancora più inquietante:l’incendio è doloso e sembra che il piromane volesse colpire proprio Jenny.Perché? Il giallo si infittisce e la suspense monta.Tutti i personaggi coinvolti sembrano nascondere qualcosa. E la sicurezza di aver capito cosa sia successo vacilla di pagina in pagina, fino alle ultime battute, quando il mistero viene chiarito e si rivela agghiacciante.




Nel limbo è il romanzo di Rosamund Lupton, ripubblicato di recente dalla casa editrice Beat. Sono pessima, possedevo l'ebook della prima pubblicazione, ma l'amore per il libro cartaceo mi ha sempre obbligato a rimandare la lettura e  la ristampa economica  è stata la mia salvezza :)
Il romanzo racconta la storia di due donne, madre e figlia, costrette e osservare i loro corpi immobili e tutto quello che succede attorno, senza poter fare nulla. Entrambe sono vittime di un incendio, di natura sconosciuta e insolita, scoppiato all'interno della scuola di Jenny. Ora si trovano nel limbo, una zona che separa il mondo dei vivi da quello dei morti, e sono obbligate a essere delle spettatrici della loro vita. Non possono comunicare, ma possono ascoltare e vedere tutto ciò che le circonda.  Le loro condizioni sono piuttosto gravi e quello che conta di più, almeno per la madre Grace, è scoprire la natura di quell'incendio e dare una risposta a tutte le ambiguità del caso.
Grace dovrà fare i conti con il suo istinto di madre, quel legame profondo che unisce genitori e figli, per affrontare un viaggio difficile alla ricerca della verità, anche se sofferta. Dovrà dare risposta a tutte quelle domande aperte: Chi ha appiccato fuoco alla scuola? e soprattutto, chi voleva uccidere Jenny?
Premetto che non abbiamo di fronte un romanzo facile, quindi se avete intenzione di avventurarvi in una storia scorrevole e allegra, questo non è il libro che fa al caso vostro.
La narrazione è affidata a Grace, una delle protagoniste, e sarà lei a raccontarci quello che vede e sente, girovagando come uno spirito tra i reparti dell'ospedale. 
Diventa straziante l'idea di due anime smarrite e incapaci di poter rassicurare la propria famiglia, di abbracciarli, di dirgli che ci sono ancora. Grace non può baciare suo marito, non può stringere tra le braccia il figlio più piccolo e non può ringraziare la cognata per l'aiuto e la forza che dà alla sua famiglia. Grace viene descritta come una donna forte, come la "classica" figura materna che pensa prima alla salvezza della figlia e poi alla sua. Non c'è un solo momento di ripensamento, un momento di debolezza e di sconforto da parte di Grace, e questo per il lettore diventa quasi straziante. Immagini già dove l'autrice vuole arrivare e più lo sai e più la cosa ti logora dentro.
L'autrice dimostra una grande capacità nel trasmettere tutte le emozioni provate e vissute dai personaggi, e quell'impossibilità di immaginare la propria vita lontana da quella dei tuoi cari.
I capitoli si alternano tra momenti di riflessione e di ricordi della protagonista a quelli della ricerca, da parte dei famigliari di Grace, della persona indagata per incendio doloso. Possiamo collocarlo nella categoria di giallo psicologico per gli elementi legati alla soluzione del caso.
Nel limbo è un romanzo davvero commovente e ricco di drammatici momenti di riflessione, ma al tempo stesso è anche un romanzo carico di amore e di speranza. Un libro ad alto impatto emotivo. 
Non vi nego che un centinaio di pagine in meno avrebbero reso il libro ancora più godibile, ma ho apprezzato la scrittura della Lupton, in quanto riesce sempre a tenere alto il livello di attenzione del lettore.
Sicuramente mi farà piacere leggere anche Sorella, il suo precedente romanzo e pubblicato in Italia da Giano.

7 commenti:

  1. Anch'io punto da secoli Sorella, ma questo un po' meno.
    Mi tratteneva qualcosa. Dopo la tua recensione, non più, però.
    :)

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  2. Non conoscevo questo romanzo, ma mi hai assolutamente convinta: voglio leggerlo!
    La trama sembra fare proprio al caso mio, non so come abbia fatto a non accorgermene fino ad ora :)

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  3. Voglio leggerlo, non mi aspetto una lettura spensierata ma sono molto attratta dal versante psicologico, grazie! :)

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  4. Mi hai incuriosito molto con questa recensione. Anche io avevo messo gli occhi su Sorella, ma questo mi era proprio sfuggito e in genere mi piacciono molto i gialli psicologici!

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  5. Bella recensione :)
    Non conoscevo questo libro,però devo dire che mi ispira molto!

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  6. Non lo conoscevo, ma ora è finito dritto dritto in wish list :) Complimenti per la recensione! :)

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  7. "Sorella" te lo consiglio tantissimo!! E' uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto, pieno di suspance, amore incondizionato e totale della sorella maggiore e un finale INCREDIBILE!!!

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