martedì 3 giugno 2014

Recensione: Borgo Propizio di Loredana Limone

        LOREDANA LIMONE
              Borgo Propizio

Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa! A eseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...



Borgo Proprizio è lo scoppiettante romanzo d'esordio di Loredana Limone, edito inizialmente da Guanda e il suo seguito, E le stelle non stanno a guardare, pubblicato da Salani editore.
Borgo Propizio è il vero protagonista del romanzo, un antico borgo medioevale  in decadenza, dove i giovani se ne vanno verso aspettative migliori e gli abitanti si conoscono tutti, uniti da una profonda amicizia e qualche chiacchiera di troppo.
Ma si sa, tra amici non si sparla... ci si informa.
Un paese quasi fuori dal mondo, dove si vive bene, si respira aria pulita e permette di condurre una vita all'insegna della pace e tranquillità, senza lasciarsi inglobare dalla routine e confusione della città.
E qui, tra le strade e i pochi negozi del Borgo, che la giovane Belinda ha deciso di realizzare il suo sogno: aprire una latteria tutta sua. Il padre Cesare, noto avvocato, ha acquistato il negozio a pochi soldi perchè si vocifera che sia infestato da un fantasma e che abbia portato sfortuna a tutti i precedenti negozianti. Ma poco importa, Belinda non crede a queste storie ed è più forte il desiderio di iniziare una nuova vita.
Oltre a Belinda, conosceremo le sorelle zitelle Mariolina e Marietta, ignare dei travolgenti cambiamenti che subiranno le loro vite, poi Ruggero, l'abile muratore alle prese con la trasformazione della latteria.
Ma i personaggi non finiscono qui, Loredana Limone ci racconta anche le storie di Elvira, di Cesare e di Claudia, dei genitori di Ruggero e molti altri ancora.
Un intreccio di gente comune, che si apre al lettore mostrando debolezze e punti di forza.Gente come noi che si mostrano e raccontano le loro vite, desideri e aspirazioni.
Borgo Propizio è un romanzo godibile, bello da leggere e da immaginare. Lo si vive e lo si respira, pagina dopo pagina.
Ti avvolge con tutto il suo entusiasmo e ti regala una carica di ottimismo e positività. Bello nella sua semplicità.
Una storia interamente made in Italy, dal sapore genuino dove ogni avvenimento, porta con sè una storia da trasmettere al lettore.
Cattura il lettore fin dalle prime pagine grazie all'ironia e allo stile scorrevole. Una commedia frizzante e dinamica, che racconta di intrecci e storie dei vari protagonisti, abitanti del Borgo.
I personaggi sono ben caratterizzati e davvero unici, a renderli così speciali e irresistibili è la penna della talentuosa autrice napoletana, che racconta le loro storie con una buona dose di umorismo.

Borgo Propizio è una ventata d'aria fresca dopo una giornata afosa, una iniziezione di buon umore dopo una brutta notizia e una risata liberatoria dopo un lungo pianto.
Un romanzo fresco, scorrevole e dal sapore di una volta.


22 commenti:

  1. Io ho letto il seguito, "E le stelle non stanno a guardare"... TE LO CONSIGLIO ASSOLUTAMETE!!!! L'ho anche recensito se vuoi saperne di più!!!

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    1. Ciao Sara! Devo recuperarlo perchè è d'obbligo leggerlo <3

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  2. In lista da un po': so che mi piacerebbe :)

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    1. Ciao Giulia :) Segnalo e se ti capita leggilo, secondo me è davvero perfetto per l'estate

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  4. Anch'io mi lo segno, grazie !!

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  5. Oh, sono proprio contenta che ti sia piaciuto. E' davvero un gran bel romanzo, da rileggere nei momenti più bui, ma anche in quelli allegri.
    Non vedo l'ora di poter comprare "E le stelle non stanno a guardare".

    Un bacione Lù ♥

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    1. Ciao Ale! Sì, mi è piaciuto tantissimo e anche io dovrò rimediare con il seguito. Sono curiosa di sapere cosa succederà tra gli abitandi di Borgo Propizio :)

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  6. Ciao, proprio una bella recensione. Io l'ho letto e mi è piaciuto :-), anche il seguito molto intrigante, secondo me ancora più godibile del primo.

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    1. Grazie Salvia, sono contenta che sia piaciuto anche a te :3 Beata che hai letto il seguito <3

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  7. Ho questo libro in wishlist e mi fa piacere sapere che è davvero un bel romanzo: ottimismo e entusiasmo sono quello che fa per me :3

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    1. Sì, devi leggerlo assolutamente, poi è un made in Italy davvero carino :3

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  8. Interessante il tuo blog, ti seguo con molto piacere...
    Carla.

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  9. Molto interessante questo libro!! lo segno!
    Bella recensione!!

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    1. Grazie Mary, questo libro merita davvero per la sua semplicità, da non confondere con banalità :)

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